La vita quotidiana alle Winkler

Alcuni ragazzi delle prime SSPG incontrano la classe VA di Madonna Bianca per parlare della loro esperienza in vista dell'Open Day.

Una scuola che si vive anche nei laboratori

In classe i bambini di VA hanno avuto la visita di alcuni compagni della classe prima della scuola SSPG delle Winkler, in quanto si sta avvicinando la giornata dell’OPEN DAY di sabato 13 dicembre.
Dalla descrizione delle attività emerge una scuola dinamica, in cui le discipline si intrecciano con esperienze pratiche. Gli studenti hanno raccontato momenti di laboratorio (arte, musica, scienze, tecnologia) e attività manuali che partono sempre da una fase di progettazione: prima si disegna e si pianifica, poi si realizza.

Orari e attività opzionali: imparare con percorsi personalizzati

Durante l’incontro è stato illustrato anche il funzionamento degli opzionali, attività pomeridiane a scelta che permettono di approfondire interessi e talenti: laboratori di musica, arte, cucina, sport e lingue. Gli studenti li descrivono come un’occasione per “stare a scuola in modo diverso”, con proposte pratiche e motivanti. Le attività sono organizzate per gruppi di pari età (prime con prime, seconde con seconde, terze con terze), favorendo un clima sereno e inclusivo.

Lingue e apertura internazionale: il progetto Erasmus

Particolare interesse ha suscitato il racconto degli opzionali di lingua straniera, collegati a un percorso di respiro europeo. È stato presentato il Progetto Erasmus rivolto alle classi seconde, che offre ad alcuni studenti selezionati la possibilità di vivere un’esperienza di mobilità all’estero, con l’obiettivo di potenziare la comunicazione in lingua e sperimentare contesti autentici.

Accoglienza: la prima settimana per conoscersi e sentirsi a casa

Gli studenti hanno dedicato spazio anche alla fase iniziale dell’anno scolastico, descrivendo la settimana dell’accoglienza come un tempo prezioso per costruire relazioni, conoscere gli spazi e iniziare a sentirsi parte del gruppo classe. Uscite, giochi di conoscenza, attività espressive (come il teatro) e momenti di riflessione aiutano a leggere le emozioni del “primo giorno”. A seguire, un questionario consente ai ragazzi di rielaborare l’esperienza e dare voce a sentimenti e bisogni.

Progetti per stare bene insieme: “cani in classe” e regole sociali

Tra le esperienze più significative è stato raccontato il progetto con i cani, guidato da un’esperta che ha lavorato con gli studenti sulle regole sociali, sul rispetto e sulla gestione della relazione con l’altro. Le attività, tra lavoro in aula e momenti all’aperto, hanno permesso ai ragazzi di sperimentare cooperazione, attenzione e responsabilità, rafforzando il benessere del gruppo.

Il Parlamentino: cittadinanza attiva e partecipazione

Ampio spazio è stato dato al Parlamentino, un percorso strutturato di partecipazione in cui ogni classe sceglie rappresentanti e vice-rappresentanti. Attraverso assemblee, strumenti di voto e confronto tra classi, gli studenti imparano a discutere problemi reali, proporre iniziative e prendere decisioni condivise. Le attività nate dal Parlamentino (giornate a tema, eventi sportivi, iniziative culturali) valorizzano la voce degli studenti e rendono la scuola un luogo in cui si costruisce cittadinanza.

Scienze, tecnologia e ambienti di apprendimento

Durante l’incontro sono stati citati anche diversi spazi e strumenti che arricchiscono la didattica: microscopi, materiali per lo studio del corpo umano, un’aula dedicata a matematica e tecnologia, oltre a dotazioni digitali come Chromebook e altri dispositivi. È stata evidenziata anche la presenza della biblioteca, risorsa trasversale per progetti e ricerche.

Compresenze e lavoro in piccoli gruppi

Un aspetto apprezzato dagli studenti è la possibilità, in alcune ore, di lavorare con la classe divisa in gruppi: la cosiddetta compresenza. Questa modalità facilita l’ascolto, la partecipazione e un supporto più mirato, migliorando la qualità del lavoro in aula.

Progetto “Bar” e spirito di responsabilità

Gli studenti hanno raccontato anche il progetto Bar, un’attività che coinvolge soprattutto le classi terze e che, in alcuni momenti dell’anno, permette di organizzare in modo responsabile una piccola gestione di merende e materiali. Un’esperienza che richiama competenze di autonomia, collaborazione e organizzazione, in continuità con percorsi come la cooperativa avviata con esperti esterni.

Una presentazione che lascia il segno

A conclusione dell’incontro, l’attenzione, la chiarezza e il rispetto dei turni di parola dimostrati dagli studenti sono stati riconosciuti come un segnale forte della qualità del clima scolastico: una comunità dove si impara, si collabora e si cresce insieme.

Per famiglie e futuri studenti, l’Open Day del Plesso Winkler sarà quindi non solo una visita, ma un assaggio concreto di scuola: fatta di progetti, relazioni e opportunità per valorizzare ciascuno.

Documenti

DOC-20251128-WA0010

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Luoghi

SCUOLA SEC. DI PRIMO GRADO "OTHMAR WINKLER"

Viale degli Olmi 22 - 38123 Trento

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