In viaggio nella storia del teatro con Luciano

Dal rito alla Commedia dell’Arte: la storia del teatro, dalle sue origini più antiche fino al Rinascimento.

Nell’ambito del percorso di teatro, la classe quinta della scuola primaria di Madonna Bianca ha incontrato Luciano, esperto teatrale, che ha guidato i bambini in un racconto appassionante: la storia del teatro, dalle sue origini più antiche fino al Rinascimento. Con i suoi appunti come “mappa” del viaggio, Luciano ha mostrato come il teatro non nasca come semplice intrattenimento, ma come bisogno umano profondo di rappresentare, comprendere e condividere.

Che cos’è il teatro?

Luciano è partito da una definizione essenziale: il teatro è rappresentazione. Un modo con cui l’uomo, in epoche diverse, ha dato forma a paure, speranze, credenze e domande sul mondo. Da qui il collegamento con il presente: oggi la rappresentazione passa anche attraverso cinema e televisione, ma l’idea di fondo resta la stessa.

Le origini: rito, magia, musica e danza

Alle radici del teatro ci sono i riti. I bambini hanno scoperto che, prima ancora delle scene e dei copioni, esistevano gesti collettivi fatti di canti, maschere, danze e narrazioni, legati al sacro e alle forze della natura. Luciano ha richiamato anche un esempio legato all’antico Egitto: un documento studiato dall’egittologo Kurt Sethe che testimonia rappresentazioni collegate ai Misteri di Osiride, come promemoria per il maestro cerimoniere del rito.

La Grecia e la nascita delle rappresentazioni

Il viaggio è poi arrivato in Grecia: dalle feste e dai cori nasce l’azione drammatica, fino alle vere e proprie rappresentazioni. I bambini hanno compreso come, col tempo, entrino in scena personaggi ed eroi, e come il teatro inizi a strutturarsi in forme sempre più complesse.

I primi teatri e le “macchine” sceniche

Uno dei momenti più curiosi dell’incontro è stato dedicato ai primi edifici teatrali: spesso in legno, dotati di sistemi ingegnosi (corde e dispositivi vari) per creare effetti e stupire il pubblico. Luciano ha citato importanti testimonianze archeologiche, come i teatri di Epidauro, e in Sicilia Siracusa e Taormina, fino al riferimento a una delle strutture più antiche note, a Poliochni (isola di Lemno). Si è parlato anche dell’evoluzione della scenografia e del ruolo attribuito a Sofocle nello sviluppo dell’arte scenica.

Il teatro medievale: dalla chiesa alla piazza

Con il Medioevo il teatro riparte dalla chiesa, con il dramma liturgico, e poi gradualmente si trasforma: grazie alla partecipazione popolare diventa più autonomo, i personaggi iniziano a parlare in volgare e si fa spazio anche la satira. Luciano ha raccontato come alcuni spettacoli venissero osteggiati e come molti artisti, “cacciati” dagli spazi ufficiali, diventassero itineranti, portando storie e personaggi di città in città.

Il Rinascimento e la Commedia dell’Arte

L’ultima tappa è stata il Rinascimento, quando il teatro italiano si definisce in modo così forte da lasciare tracce fino a oggi. Luciano ha spiegato la differenza tra:

  • commedia erudita, interamente scritta e “chiusa”;

  • Commedia dell’Arte, nata nelle piazze, basata su canovacci, sull’abilità degli attori e sull’importanza di improvvisazione e retorica, con figure tipiche come gli zanni.

Un messaggio finale: il teatro come specchio della società

L’incontro si è concluso con un’idea chiave, sottolineata anche negli appunti di Luciano: il teatro, attraversando i secoli, diventa mezzo di conoscenza, legame sociale e specchio della società. Un patrimonio culturale che i bambini hanno iniziato a conoscere non sui libri soltanto, ma attraverso un racconto vivo, fatto di esempi, curiosità e domande.

Un grazie a Luciano per aver reso la storia del teatro accessibile e coinvolgente: un punto di partenza prezioso per continuare il nostro percorso laboratoriale, dove la “rappresentazione” diventa esperienza concreta, creativa e condivisa.

Luoghi

SCUOLA PRIMARIA MADONNA BIANCA

Piazzale Europa 4 - 38123 Trento