27 gennaio 2026 – Giornata della Memoria
In occasione della Giornata della Memoria, celebrata il 27 gennaio, anche la nostra scuola di Madonna Bianca ha voluto fermarsi per riflettere, ricordare e dare voce ai valori dell’accoglienza e del rispetto.
All’ingresso dell’istituto è stato allestito uno spazio significativo e condiviso, frutto del lavoro dei bambini e della collaborazione tra le diverse classi del plesso. Un angolo che non è solo esposizione, ma messaggio educativo visibile a tutta la comunità scolastica.
Al centro dell’allestimento campeggia la data “27 gennaio 2026 – Giornata della Memoria”, accompagnata da una frase semplice ma potente: “Tutti sono i benvenuti”. Un’affermazione che diventa impegno quotidiano e che richiama il senso profondo della memoria: ricordare il passato per costruire un presente e un futuro più giusti.
Il lavoro dei bambini di prima
I bambini delle classi prime, dopo la lettura del libro “Vietato agli elefanti”, hanno realizzato dei coloratissimi elefanti di carta, decorati con motivi a mosaico e tonalità vivaci.
Attraverso questa attività laboratoriale, i più piccoli hanno potuto comprendere, con un linguaggio a loro vicino, il VALORE DELL’INCLUSIONE: nessuno deve essere escluso, nessuno deve sentirsi “diverso” o non accolto.
Gli elefanti, tutti diversi tra loro per colori e combinazioni, rappresentano simbolicamente l’unicità di ogni persona. Appesi con fili e mollette lungo la struttura espositiva, sembrano camminare insieme: una piccola comunità che trova forza nella diversità.
I contributi delle altre classi
Accanto ai lavori delle prime, sono stati esposti anche i contributi delle altre classi della scuola di Madonna Bianca.
Sono stati realizzati bigliettini e pensieri, poi appesi all’entrata della scuola, affinché chiunque varchi la soglia possa leggere parole di riflessione, accoglienza e consapevolezza.
L’esposizione comprende anche una selezione di libri dedicati al tema della memoria e dei diritti, tra cui storie che affrontano con linguaggio adatto ai bambini eventi storici complessi, come la Shoah, e racconti che promuovono il rispetto e la solidarietà.
Educare alla memoria, educare al futuro
La Giornata della Memoria non è solo un momento commemorativo, ma un’occasione educativa fondamentale. Anche i più piccoli possono avvicinarsi a questi temi attraverso narrazioni, simboli e attività creative che favoriscono comprensione, empatia e dialogo.
Le parole di Gianni Rodari, esposte nell’allestimento – “Il cielo è di tutti” – ci ricordano che il mondo appartiene a ciascuno di noi. È responsabilità della scuola coltivare questa consapevolezza, promuovendo inclusione, rispetto e cittadinanza attiva fin dai primi anni.
Ringraziamo tutte le classi e i docenti che hanno contribuito alla realizzazione di questo spazio condiviso. La memoria diventa così esperienza concreta, visibile, partecipata: un percorso che unisce, educa e fa crescere.










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