La classi quinta della scuola primaria di Madonna Bianca ha vissuto un’esperienza immersiva e coinvolgente alla scoperta della Tridentum romana, trasformandosi per un giorno in veri e propri piccoli archeologi.
Guidati dalle schede operative del percorso “Lucius a Tridentum”, i bambini hanno esplorato lo spazio archeologico del S.A.S.S. (Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas), seguendo una mappa e affrontando sfide a tappe, proprio come una squadra di investigatori del passato.
Divisi in gruppi (Squadre A, B, C e D), gli alunni hanno osservato con attenzione i resti della città antica, imparando a leggere i segni lasciati dalla storia. Hanno riconosciuto le mura di Tridentum e la torre d’ingresso, riflettendo sui materiali utilizzati dai Romani per costruirle: pietre, ciottoli, malta e filari di mattoni.
Proseguendo il percorso, hanno individuato una strada romana originale, osservando la pavimentazione in pietra e i solchi lasciati dal passaggio dei carri: un dettaglio che ha permesso loro di comprendere concretamente la vita quotidiana di duemila anni fa.
Grande curiosità ha suscitato anche il sistema di riscaldamento a pavimento (ipocausto): grazie all’osservazione dei resti e al confronto con i disegni, i bambini hanno scoperto come i Romani riuscissero a riscaldare gli ambienti facendo circolare aria calda sotto il pavimento.
Non è mancata l’attenzione alle infrastrutture urbane: attraverso l’analisi di una fontana e delle canalette, gli alunni hanno capito come funzionava la rete idrica romana, fondamentale per la vita della città.
Il percorso è proseguito anche all’esterno, con una lettura della mappa della città moderna sovrapposta a quella antica, per riconoscere le tracce ancora visibili nel centro storico di Trento. I bambini hanno così collegato luoghi conosciuti – come le vie e le piazze attuali – con la loro origine romana, scoprendo ad esempio l’antica disposizione delle strade e delle porte della città.
L’attività si è conclusa con entusiasmo e soddisfazione: ogni gruppo ha collaborato, osservato, formulato ipotesi e trovato indizi, dimostrando grande partecipazione e spirito di squadra.
Un’esperienza significativa che ha permesso ai bambini di imparare la storia “sul campo”, sviluppando curiosità, capacità di osservazione e consapevolezza del patrimonio storico del proprio territorio.
Un viaggio nel tempo che, partendo da Lucius, ha reso i nostri alunni protagonisti attivi della scoperta.
Alla prossima avventura!





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