Un patto digitale è un ACCORDO tra famiglie che, per aiutarsi, scelgono di seguire nella quotidianità le STESSE PRASSI con il desiderio di promuovere un utilizzo SICURO, ATTIVO, CREATIVO e CONSAPEVOLE della tecnologia.

È un patto di CORRESPONSABILITÀ per l’educazione digitale che parte dalle famiglie e si apre alla COOPERAZIONE con altri soggetti coinvolti nell’educazione dei giovani. (www.pattidigitali.it)

Questo Patto nasce dal percorso fatto da genitori e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Trento 4 da maggio 2025, e viene proposto a tutta la Comunità del territorio.

Non è una lista di divieti, ma un impegno condiviso su come vogliamo stare, come famiglie e come comunità, nel mondo digitale delle nostre figlie e dei nostri figli.

Non si tratta di demonizzare la tecnologia, né di idealizzarla. Si tratta di accompagnare i nostri figli con consapevolezza, coerenza e il supporto reciproco di una comunità che condivide gli stessi valori.

Il patto si basa su cinque principi guida, ispirati al framework 3-6-9-12+ di Serge Tisseron, alla ricerca sull’educazione digitale e a quanto emerso dai nostri incontri.

Il Patto Digitale non è un contratto legale, è un impegno morale tra famiglie e scuola che condividono una visione educativa. Funziona perché ci crediamo e perché ci sosteniamo.

I principi sono condivisi. Le modalità concrete sono flessibili: ogni famiglia le adatta alla propria realtà, sapendo di poter contare su una comunità che va nella stessa direzione.

Leggi il patto e i materiali associati:

Il Patto– i cinque principi guida e i suggerimenti per applicarli nella vita di famiglia.

Appendice – cosa dice la legge, cosa dice la ricerca (medicina e pedagogia), come decidere sulla consegna dello smartphone e sul monitoraggio.
Allegato famiglia – «La nostra versione del patto»: idee pratiche, bussola per età, orientamento al parental control, spazio da compilare in famiglia.

Vedi le slide di presentazione del patto digitale di Trento 4.