Esperienze, laboratori e partecipazione: la scuola si racconta “dal vivo”
Ieri, sabato 13 dicembre 2025, la Scuola Secondaria di Primo Grado Winkler ha aperto le porte a famiglie e futuri studenti per l’Open Day, una mattinata ricca di attività guidate dagli studenti e supportate dai docenti. Il percorso, organizzato per gruppi e a rotazione, ha permesso ai visitatori di conoscere da vicino spazi, proposte formative e progetti che caratterizzano la vita scolastica.
Laboratorio di fisica e scienze: energia, circuiti e “piccole grandi scoperte”
I ragazzi del primo gruppo che abbiamo incontrato ci hanno mostrato alcuni strumenti di scienze che permettono di effettuare misurazioni in maniera più precisa, introducendo e spiegando anche due concetti fondamentali: sensibilità (
Subito dopo, l’attenzione di tutti è stata catturata da un piccolo esperimento con l’acqua, semplice ma sorprendente: un fiore di carta con i petali ripiegati è stato appoggiato sulla superficie dell’acqua; in pochi istanti, grazie all’assorbimento e al comportamento della carta a contatto con l’umidità, il fiore si è “aperto” lentamente, suscitando stupore e curiosità tra i ragazzi e offrendo un perfetto esempio di come la scienza possa essere anche meraviglia e scoperta.
Un altro momento coinvolgente è stato il laboratorio di fisico-scienze, dedicato all’osservazione concreta di ciò che accade in un circuito elettrico. A partire da una pila e da semplici dispositivi (luci e ventilatore), i ragazzi hanno ragionato su come l’energia possa trasformarsi e “far funzionare” oggetti e strumenti di uso quotidiano.
Molto apprezzata anche la dimostrazione della pila al limone, con rame e zinco (monete e viti) e il succo di limone come elemento che permette la reazione: un esperimento semplice ma efficace per comprendere, con un esempio immediato, il concetto di corrente e di conduzione.
Esperimenti sull’aria: pressione e trasformazioni
Un’altra stazione ha proposto un’attività sulla pressione dell’aria: osservando un palloncino in contenitori e simulando la rimozione e il reinserimento dell’aria, i partecipanti hanno potuto vedere come cambia il volume e perché accade. Un’esperienza che ha unito osservazione, previsione (“cosa succede secondo voi?”) e verifica, allenando il metodo scientifico.
Memoria, cittadinanza e valori: i progetti della scuola
Durante la visita è stato dato spazio anche ai progetti legati alla memoria e alla cittadinanza. In particolare, è stato ricordato, attraverso uno dei tanti murales presenti nella scuola, Antonio Megalizzi, con un messaggio forte sul valore dei diritti e della partecipazione.
Sono stati inoltre presentati lavori e percorsi di riflessione realizzati in occasione di giornate significative (come il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne), evidenziando l’attenzione della scuola nel promuovere consapevolezza, rispetto e responsabilità.
Il “Parlamentino”: partecipazione democratica in azione
Grande interesse ha suscitato la dimostrazione del meccanismo di partecipazione democratica della scuola: il “Parlamentino”. I visitatori hanno assistito a una vera e propria simulazione di assemblea con ruoli (notaio, matematico, ottimista, criticone), tempi scanditi e votazioni tramite cartoncini.
Tra le proposte discusse è emersa la Giornata delle Culture, pensata come occasione per valorizzare le diverse provenienze di studentesse e studenti, con idee su laboratori, giochi, abiti, murales e attività inclusive.
Intercultura: l’inclusione come valore aggiunto dell’Istituto
Tra i diversi laboratori proposti, era presente anche quello interculturale, in cui i piccoli visitatori hanno potuto toccare con mano le proposte inclusive della scuola. Ragazzi e ragazze hanno presentato le attività svolte nei laboratori di Italiano L2 (corsi di vario libello per l’acquisizione della lingua italiana) e hanno raccontato di come sono stati accolti calorosamente e con professionalità. Inoltre, hanno descritto quanto si impara e si cresce in una scuola multiculturale: culture e lingue locali e di tutto il Mondo. Infine, sono stati presentati e mostrati due video realizzati dalla scuola per promuovere il valore dell’intercultura: “Testimoni dal Mondo”, promosso da Docenti Senza Frontiere, e “Il Mondo in una scuola”, realizzato internamente nell’ambito del progetto Stra.Bene.
Laboratori linguistici
All’interno del percorso, sono state strutturate anche due stazioni dedicate alle lingue comunitarie. La lingua tedesca è stata presentata in modo giocoso e coinvolgente, attraverso degli indovinelli, mentre quella inglese ha permesso ai partecipanti di parlare un po’ di sé, realizzando un cubo che evidenziasse le loro passioni.
Musica e laboratori espressivi: imparare facendo
Nel laboratorio di musica, è stata illustrata l’organizzazione delle attività: strumenti disponibili, lavoro d’insieme e percorsi che permettono agli studenti di sperimentare, leggere le note e suonare insieme (flauti, percussioni, chitarre, tastiere), in un contesto cooperativo e pratico.
Per coloro che erano interessati all’indirizzo artistico, è stato attivato anche un laboratorio di plastica a tema natalizio: i partecipanti, guidati da un insegnante del Liceo Vittoria che presta servizio anche alle Winkler, hanno messo “le mani in pasta”, realizzando delle simpatiche decorazioni di Natale, nell’attrezzato laboratorio di discipline plastiche.
Sport e spazi: movimento, inclusione e benessere
Nel tour, non è mancata la presentazione degli spazi dedicati al movimento e allo sport, con cenni alle attività praticate durante l’anno come il Ping Pong, Paddle e Tamburello e alle opportunità per coinvolgere tutti, con proposte accessibili e inclusive.
Progetto ‘Othbar Winkler’
Durante tutta la mattinata, accompagnati da un video in cui erano presentate tutte le iniziative attive nella scuola, genitori e bambini hanno potuto godere delle prelibatezze del bar scolastico, conoscendo anche questa realtà: un’idea nata quattro anni fa e attiva da tre, che permette ad alunne e alunni di apprendere facendo.
Un grazie e un invito
Ringraziamo tutte le famiglie che hanno partecipato, gli studenti e le studentesse delle Winkler che hanno accompagnato i gruppi con competenza ed entusiasmo e i docenti che hanno reso possibile la giornata, in particolar modo la Professoressa Martina Di Mascio che ha magistralmente preparato l’evento. L’Open Day è stato un’occasione preziosa per mostrare una scuola viva, concreta, attenta ai valori e capace di far apprendere attraverso esperienze autentiche.
















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